
La tecnologia LED rivoluziona il mercato dei fari
La Hella applica la tecnologia LED alle esigenze specifiche delle macchine agricole:
con maggiore potenza, economicità ed efficienza sul lavoro
Articolo del 13.11.2009
Lippstadt/Hannover, Novembre 2009. La resa della tecnologia
a LED negli ultimi anni è nettamente migliorata, tanto da arrivare a
sostituire ormai completamente i fari allo xeno con quelli a LED. In questo
modo si ottiene per l'uso professionale su macchine agricole una maggiore potenza,
economicità ed efficienza sul lavoro. Per la lunga durata dei LED i fari
di lavoro della Hella dopo il montaggio infatti non richiedono il minimo intervento
di manutenzione. Inoltre sono particolarmente resistenti, impermeabili al 2009
per cento all'acqua e alla polvere, estremamente resistenti alle vibrazioni,
adatti al multivoltaggio, consumano poca corrente e mantengono una bassa temperatura
al diffusore. Il calore viene disperso mediante elementi di raffreddamento pressofusi
e la scheda LED è dotata di sensore termico di protezione che rallenta
notevolmente l'invecchiamento dei LED. La luce dei LED ha una colorazione molto
simile a quella diurna (6.000 Kelvin): un vantaggio non solo per l'occhio umano
e per una migliore visione ma anche per rendere meno faticoso e più efficiente
il lavoro al buio. Per ottenere una potenza simile a quella dei fari allo xeno
la Hella utilizza un know-how specifico: da un lato nella scelta dei LED e della
loro alimentazione e dall'altro nello smaltimento del calore prodotto dal faro.
La potenza dei LED è indicata dai loro produttori in base ad un'alimentazione
ad impulsi bassissima che non produce calore. Queste indicazioni non corrispondono
però alla potenza della luce dell'apparecchio finito. Spesso questi valori
vengono semplicemente moltiplicati dai concorrenti per il numero dei LED (Lumen
calcolato; clm) e presentati per scopi commerciali con un valori di potenza
irrealisticamente elevati. Le indicazioni dei Lumen per i fari di lavoro a LED
della Hella invece corrispondono alla potenza effettivamente prodotta dal faro
e si basano sempre su valori metrologici. Inoltre la potenza dei fari di lavoro
della Hella resta costante anche quando la temperatura ambientale si fa molto
elevata.
Il LED è un componente a semiconduttore elettronico. Non ha quindi filamenti
incandescenti che possano rompersi. Un LED perciò non si guasta all'improvviso
ma diventa lentamente più debole con il passare degli anni. Particolarmente
negativo per la durata di vita è l'effetto dell'alta temperatura (per
?durata di vita? la Hella intende il periodo che intercorre finchè
il LED arriva a emettere solo il 70 % della sua potenza luminosa originaria).
Grazie alla loro formula ingegnosa i fari di lavoro della Hella mantengono bassa
la temperatura della scheda LED e della parte elettronica prolungando così
notevolmente la durata di vita dell'apparecchio.
Già nella fase di sviluppo la Hella si avvale dei più moderni
programmi di simulazione per smaltire il calore prodotto attraverso soluzioni
costruttive appositamente studiate. Inoltre tutti i fari sono dotati di sensore
termico che riduce l'alimentazione di corrente in caso di surriscaldamento.
|