
Diversi studi confermano l'elevato fattore di sicurezza delle luci allo xeno.
Nuovi test dimostrano che i fari allo xeno rendono la guida notturna notevolmente più sicura
Articolo del 15.12.2009
Lippstadt, dicembre 2009. I guidatori di veicoli dotati di fari allo xeno guidano in condizioni di maggiore sicurezza: fino al 70% in più! Le luci allo xeno offrono infatti vantaggi considerevoli rispetto alle luci tradizionali, come questo dimostra uno studio realizzato da ADAC. I fari allo xeno si distinguono innanzi tutto per una luminosità di 2/3 volte maggiore rispetto ai fari alogeni. Inoltre, sono dotati di una maggiore profondità e consentono una migliore illuminazione laterale. Per l'istituto TÜV della Renania, la conclusione è chiara: se tutti i veicoli fossero dotati di fari allo xeno, il numero di incidenti gravi avvenuti durante la notte si ridurrebbe fino al 50%, mentre il numero delle vittime della strada si ridurrebbe del 18%.
Nonostante tutto, molti guidatori sono ancora scettici nei confronti dei costi elevati delle varianti allo xeno, mettendo così a rischio non solo le proprie vite. La responsabilità non è solo del prezzo: il 56% dei guidatori non è sufficientemente informato sui fari allo xeno, come evidenziato nel 2008 dall'istituto di ricerche di mercato PULS. In questo modo, sopravvivono i comuni pregiudizi sulla forte luce abbagliante dei fari allo xeno. Eppure, i ricercatori del politecnico di Darmstadt hanno escluso completamente che i fari allo xeno abbaglino maggiormente. Questa impressione è da ricondurre principalmente a caratteristiche quali il design o il modello di faro. Anche i test annuali degli specialisti del settore rendono un quadro sgradevole: la maggior parte dei veicolo sottoposti al test viaggia con fari alogeni impostati ad un'altezza eccessiva. Questo significa abbaglio potenziale. I sistemi allo xeno, al contrario, garantiscono un funzionamento ottimale e privo di abbaglio grazie alla regolazione automatica della profondità e ad un impianto di lavaggio dei fari, entrambi obbligatori per legge sui veicoli dotati di fari allo xeno.
Hella, lo specialista di fari ed elettronica di Lippstadt, offre ulteriori vantaggi basati sullo xeno: la luce di curva dinamica e il limite chiaro/scuro adattivo (aHDG). In combinazione con sensori ed attuatori, lo xeno offre una luce ottimale e possibilità di regolazione dinamica in ogni situazione di traffico. Già nel 2003, Hella aveva sviluppato la luce di curva dinamica, che raddoppiava la profondità della luce anabbagliante in curva e, quindi, la sicurezza del guidatore. Questo consente di identificare le situazioni di pericolo in anticipo, aumentando il tempo a disposizione per reagire. La funzione del limite chiaro/scuro adattivo, disponibile da quest'anno sui veicoli di classe superiore, adegua automaticamente la profondità del faro ai veicoli che precedono e che giungono in direzione opposta con l'aiuto di un sistema di telecamere. Questo conferisce al guidatore il massimo di sicurezza possibile senza abbagliare gli altri guidatori. "Quasi la metà dei guidatori soffre le situazioni di visibilità scadente: numerosi incidenti si verificano in tali condizioni. Grazie alla migliore illuminazione della strada, lo xeno trasmette una maggiore sensazione di sicurezza", dichiara Steffen Pietzonka, direttore del settore Marketing Luce di Hella. "In questo modo, i fari allo xeno di Hella diventano un investimento a tutto tondo, che coinvolge tutti gli attori del traffico stradale", prosegue convinto l'esperto.
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